mercoledì, 20 febbraio 2008

Musei civici per over-65: visite gratis fino a giugno

5521fb0889a8d1c3fbb150b03332d208.jpgVisite guidate gratis per gli over-65 nei musei civici di Roma tutti i mercoledì, sedici appuntamenti dal 27 febbraio all'11 giugno 2008, per gruppi da 10 a 30 persone. E' la novità con cui il Campidoglio (Assessorati alla Cultura e alle Politiche Sociali) invita gli anziani a socializzare e a conoscere il patrimonio culturale cittadino.

I 13 musei coinvolti: Musei Capitolini, Centrale Montemartini, Museo dell'Ara Pacis, Mercati di Traiano, Museo dei Fori Imperiali, Museo di Roma, Museo Barracco, Museo Napoleonico, Museo di Roma in Trastevere, Musei di Villa Torlonia (Casino Nobile, Casina delle Civette), Museo Canonica, Museo Civico di Zoologia. Nella lista c'è anche il Planetario, dove però si pagherà un biglietto ridotto.

Il programma di visite è gestito da Zetema Progetto Cultura. I gruppi che vogliono partecipare devono prenotare allo 060608, il call center per le iniziative culturali del Comune, attivo tutti i giorni dalle 9 alle 22,30 al costo di una chiamata urbana. A disposizione, per i gruppi, navette che partiranno dai centri anziani alla volta dei musei. In allegato il calendario delle visite.

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mercoledì, 24 gennaio 2007

Al Museo degli Strumenti Musicali: "Omaggio a Maria Callas"

Domenica 28 gennaio alle 17.30, presso il Museo degli Strumenti Musicali in piazza Santa Croce in Gerusalemme 9, si svolgerà "Omaggio a Maria Callas", un appuntamento realizzato a cura di Bruno Tosi, presidente dell'Associazione Maria Callas.
Nel corso del pomeriggio, ad ingresso libero, è previsto l'ascolto di registrazioni audio e la visione di filmati rari e inediti.

09:31 Scritto in musei | Link permanente | Commenti (0) | Manda

mercoledì, 13 dicembre 2006

La memoria dei mercati. Fonti e documenti sulla storia dell'annona e dei mercati di Roma

medium_titolo.jpgL'Associazione culturale Nuove Tendenze presenta il volume La memoria dei mercati. Fonti e documenti sulla storia dell'annona e dei mercati di Roma.

La manifestazine si svolgerà mercoledì 20 dicembre 2006 alle ore 17,00 presso il Museo di Roma in Trastevere.

Introdurranno l'opera i professori Italo Insolera, Giorgio Muratore, Vincenzo Padiglione, Mario Sanfilippo.

A tutti coloro che assisteranno alla presentazione verrà offerta una copia del volume in omaggio.

 www.nuovetendenze.org

 

Continua...

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mercoledì, 25 ottobre 2006

“Dialogo nel Buio"

medium_Ciechi2.jpgIl sindaco Letizia Moratti ha lanciato, in occasione dell’inaugurazione del Museo Storico Louis Braille, la proposta di inserire lo stesso museo e la mostra-percorso "Dialogo nel Buio" all'interno del programma di European Integrating Cities, che per la prima volta sarà ospitato nel 2007 a Milano. Il convegno internazionale sull'integrazione sociale nelle grandi città, annunciato nel corso dell'ultima missione del Sindaco a Rotterdam, vedrà la partecipazione dei sindaci e dei rappresentanti del network europeo di città e della Commissione UE.

"Queste importanti iniziative dell'Istituto dei Ciechi – ha detto la Moratti – potranno essere un punto di riferimento per le altre città, indicando quelle che sono vere e proprie buone pratiche per l'integrazione da esportare".

Il Sindaco ha sottolineato il legame "forte e antico" che unisce l'istituzione milanese e la nostra città. Il nuovo museo, dedicato all’inventore della scrittura braille, raccoglie una serie di interessanti testimonianze, reperti, documenti dedicati all’integrazione dei ciechi nella vita sociale e lavorativa. "Con l’inaugurazione di oggi si apre un altro capitolo che dimostra la grande capacità dell’Istituto di via Vivaio, diretto da Rodolfo Masto, di essere all’avanguardia, di tracciare le frontiere sempre più avanzate dell’innovazione e dell’apertura internazionale, di rappresentare un’eccellenza in Europa".

Il Sindaco Moratti ha inoltre ribadito l'impegno dell’Amministrazione comunale ad abbattere le barriere architettoniche che ostacolano la vita quotidiana delle persone non vedenti "per costruire, insieme, una città più vivibile, una Milano dove la qualità della vita sia migliore per tutti".

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sabato, 16 settembre 2006

Il Museo di Roma in Trastevere

medium_Zizola1.jpgIl Museo di Roma in Trastevere ospita due importanti mostre, ognuna un racconto della vita e della storia attraverso i volti della gente comune: Born Somewhere fotografie di Francesco Zizola e Donne di Trastevere fotografie di Emilio Gentilini, promosse dal Comune di Roma, Assessorato alle Politiche Culturali Sovraintendenza ai Beni Culturali.

Fino al 24 Settembre

(1) Born Somewhere racconta attraverso 90 fotografie le condizioni di vita di bambini di trenta paesi in cui Zizola, vincitore del World Press Photo nel 1995, 1997, 1998, 2002 e 2005, ha lavorato per tredici anni. Sono sguardi che provengono da nazioni distrutte dalla guerra (Angola, Sudan, Afghanistan e Iraq); dal Brasile e dall’Indonesia, dove si sfrutta sistematicamente il lavoro minorile; dal Mozambico e dal Kenya, dove molti bambini sono orfani a causa dell’AIDS. Ma anche da Giappone, Stati Uniti e Italia, denunciando l’uso irresponsabile dei più piccoli nel sistema del consumo e del benessere, fino ad arrivare alle immagini più recenti scattate in Uganda, dove migliaia di bambini dormono all’aperto per sfuggire ai rapimenti e al reclutamento forzato nella milizia, in Sud Africa e infine nel Chad, tra i campi di rifugiati del Darfur. Una mostra che nasce dalla necessità di Zizola di raccontare importanti fatti internazionali attraverso la vita dei bambini, i soggetti più esposti ai grandi stravolgimenti dovuti alla guerra, alla fame e alla malattia. Una necessità che il fotografo ha maturato nei lunghi anni di lavoro come fotoreporter in Germania, nell’Europa dell’Est, a Mosca, in Albania e in Corea del Nord. Al ritorno da questi viaggi, ciò che restava erano immagini forti, molto più adatte di qualunque ricordo a raccontare quelle realtà: erano gli sguardi dei bambini, sguardi in cui si potevano leggere tutte le domande senza risposta. Le fotografie esposte al Museo di Roma in Trastevere vogliono essere testimonianza di quei fatti ma, allo stesso tempo, trasfigurarli, restituendo all’infanzia la sua purezza e bellezza. 

Born Somewhere
, a cura di Deanna Richardson ed organizzata da Giuseppe Prode, è accompagnata da un volume edito da Fusi Orari.  

medium_Gentilini_Donne_di_Trastevere3.jpg(2) La mostra Donne di Trastevere fotografie di Emilio Gentilini,  illustrata da un catalogo edito da Palombi, racconta con oltre cento immagini la storia di Trastevere negli anni  1971 e 1972 attraverso i volti dei suoi abitanti in un omaggio poetico e malinconico al rione e alle sue donne. I primi anni ’70 sono gli anni in cui la modernità incalza, gli anni in cui le ragazze di Trastevere in minigonna si affacciano idealmente sul mondo nuovo. Le piazze si stanno trasformando in monumenti e lo spirito del luogo si rifugia nei volti e nei gesti delle persone. Volti e corpi di donne precocemente ingrossati dalla maternità e dal duro lavoro, gesti solenni, quasi rituali nel loro ripetersi nel tempo. Sono gli anni in cui ancora resiste la rigorosa separazione dei sessi negli spazi pubblici, ma le donne, quasi rovesciando simbolicamente la servitù della casa patriarcale, ne sono le protagoniste, sono la voce del quartiere, le animatrici della vita quotidiana. Gentilini girovagava giorno dopo giorno tra la gente, i vicoli, le osterie, cogliendo i segreti dei cortili, l’oscurità al di là dei portoni, le strade nascoste, i momenti e i “movimenti” delle donne rapite dai suoi scatti nell’intimità del loro quotidiano. La sua Nikon fermava quegli attimi, gli ultimi atti di una grande opera corale di cui è diventato il fotografo di scena. Ma la poesia di Trastevere era alla fine: si avvicinava il tempo dei cambiamenti e del silenzio, il tessuto sociale del rione stava cambiando, i trasteverini cominciavano a lasciare i vicoli per vivere nei nuovi quartieri in costruzione, mentre nuovi volti, nuove lingue e culture si affacciavano nel cuore di Roma. L’anno successivo Emilio Gentilini sarebbe partito, anche lui, per gli Stati Uniti. Ma le sue immagini restano una delle ultime testimonianze di una Trastevere che oggi, sempre più stanca, cerca di resistere e sopravvivere. 


Museo di Roma in Trastevere, Piazza Sant’Egidio 1b
Orario: martedì - domenica ore 10,00 - 20,00 (ingresso consentito fino alle ore 19,00) - lunedì chiuso. 
Info:
06.5816563
Biglietto: integrato mostre + museo: intero 6 euro; ridotto 5 euro
.

Continua...

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giovedì, 14 settembre 2006

Musei Capitolini

14 Settembre 2006 - 28 Gennaio 2007

Musei Capitolini

I Musei Capitolini ospitano una scelta di dipinti della collezione della Banca Popolare dell'Emilia in cui vengono ampiamente rappresentati opere della scuola emiliano-romagnola dal XV al XVIII secolo.

Un felice esempio di mecenatismo privato a sostegno dell'arte, della cultura e del territorio.
Dall'ampia raccolta della Banca Popolare dell'Emilia Romagna sono stati scelti da Daniele Benati e Lucia Peruzzi, curatori della rassegna, 37 dipinti di 32 artisti, tra cui Cristoforo da Lendinara, Innocenzo da Imola, il Correggio, il Bagnacavallo, Girolamo da Carpi, Bartolomeo Passerotti, Ludovico Carracci, Guido Reni, Alessandro Tiarini, Giovanni Lanfranco, il Guercino, Elisabetta Sirani, Giuseppe Maria Crespi, Giacomo Zoboli. Nella ricca selezione dei capolavori saranno esposti in mostra: Susanna e i vecchi e l'Allegoria dell'abbondanza di Ludovico Carracci, l'Amore dormiente di Guido Reni, il Trionfo di David e La Crocifissione di Giovanni Lanfranco, Apollo e Marsia del Guercino e la Sacra Famiglia di Giuseppe Maria Crespi.

"Officina emiliana" propone quindi un percorso cronologico attraverso le opere dei maestri della scuola emiliano-romagnola, dal XV al XVIII secolo. Ma allo stesso tempo la mostra suggerisce ai visitatori una rilettura in chiave "emiliana" delle sale della Pinacoteca dei Musei Capitolini dove i dipinti dello stesso ambito culturale saranno segnalati per mezzo di un'indicazione grafica ben riconoscibile. Per tutta la durata di "Officina emiliana", allestita negli spazi di Palazzo Caffarelli, la Sala Santa Petronilla della Pinacoteca Capitolina ospiterà uno dei dipinti della Collezione della Banca Popolare dell'Emilia Romagna, La Crocifissione di Giovanni Lanfranco.

La collezione della Banca Popolare dell'Emilia Romagna è la dimostrazione di come si possa intendere ed interpretare il rapporto fra impresa privata ed interesse pubblico ai fini della salvaguardia e della promozione dell'arte e della cultura. Il territorio emiliano-romagnolo è caratterizzato da una storia che ha lasciato tracce di grande importanza e significato. La strada intrapresa dalla Banca Popolare dell'Emilia Romagna - grazie al recupero dal mercato e dal collezionismo privato di capolavori che, altrimenti, sarebbero per sempre stati sottratti alla
conoscenza ed allo studio - ha consentito un approfondito lavoro critico di attenta ricostruzione dell'ordito artistico della regione. Questo senza mai contrapporsi alle pubbliche istituzioni, anzi, integrandosi ad esse con dinamiche nuove e più agili.

Anche il difficile problema della fruibilità delle opere raccolte, che normalmente rimangono elementi di arredo e decoro negli ambienti di lavoro delle banche, è stato felicemente superato. Pur non potendo accedere a una vera e propria sistemazione di tipo museale, la Banca ha reso comunque disponibile la propria collezione con il prestito di dipinti in occasione di esposizioni nazionali ed internazionali e con la promozione di visite guidate presso la sede di Modena.

L'iniziativa più interessante, destinata a raggiungere il grande pubblico, è senza dubbio l'organizzazione di mostre interamente dedicate alla presentazione della raccolta presso le principali città italiane che ospitano sedi delle banche aderenti al Gruppo creditizio.
Si inserisce in questo progetto di divulgazione la mostra ospitata ai Musei Capitolini di Roma - tappa fondamentale di un vero e proprio tour espositivo che finora ha toccato ben dieci città italiane - il cui ulteriore valore è nella possibilità di suggerire dialoghi e confronti di tipo stilistico con i dipinti dello stesso ambito culturale presenti nella Pinacoteca dei Musei Capitolini.

La raccolta di dipinti antichi della Banca Popolare dell'Emilia Romagna prese avvio negli anni Sessanta. Se gli acquisti inizialmente si caratterizzavano per scelte casuali e prevalentemente finalizzate all'arredo della sede modenese, questi assunsero ben presto la dimensione di un vero e proprio progetto culturale, indirizzate alla salvaguardia ed alla valorizzazione del patrimonio artistico del territorio.
Furono fondamentali e determinanti per impostare un coerente modello di sviluppo della raccolta, attraverso acquisizioni mirate, i suggerimenti di Carlo Volpe, in quegli anni docente presso l'Università di Bologna. L'incarico di seguire la raccolta all'indomani della scomparsa di Volpe venne affidato a Daniele Benati e Lucia Peruzzi, curatori della mostra Officina emiliana. Grazie ad un continuo processo di acquisizioni, spesso anche di opere di grande pregio e testimonianze fondamentali dell'arte figurativa emiliano-romagnola, la raccolta si è trasformata negli anni fino a strutturarsi, oggi, quale vera e propria pinacoteca, importante punto di riferimento per studiosi ed appassionati.

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lunedì, 29 maggio 2006

Macro

Il MACRO è un museo della città che intende raccogliere la grande eredità che Roma vanta nell'arte contemporanea, quindi esprimere nel contesto internazionale i piu interessanti linguaggi artistici e aprire Roma alle esperienze più suggestive ed attuali dell'arte contemporanea.

Volentieri lo segnalo

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official site: http://www.macro.roma.museum/

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giovedì, 11 maggio 2006

Notte dei musei

medium_news_03.gif Ho scoperto solo adesso di quest'iniziativa nel sito dedicato alla mostra di Lorenzo Monaco e pertanto ho ritenuto di segnarlo

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Museo d’Arte Erotica

Nella città di Giacomo Casanova, del poeta “lubrico” Zorzi Baffo, delle cinquecentesche honorate cortigiane stile Veronica Franco, c’è oggi il Museo d’Arte Erotica.
Un’imperdibile opportunità per quanti desiderano alzare il velo su una Venezia di cui poco è stato raccontato
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Official site

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